Descrizione
“Da una parte, raccogliamo e riassegnamo le maggiori entrate ottenute, ad esempio, dall'attività di verifica e controllo Imu – spiega il vicesindaco e assessore al bilancio, Francesca Bresciani – e dalla riscossione degli oneri di urbanizzazione. Dall'altra, andiamo ad applicare altri 928 mila euro dell'avanzo di amministrazione per rispondere alle necessità del territorio e intraprendere nuovi percorsi di sviluppo”.
Superano così quota 21 milioni e 600 mila euro, le risorse già applicate dall'avanzo di bilancio: “Rigettiamo, dati alla mano, tutte le accuse di immobilismo e incapacità di programmazione – aggiunge Bresciani – che ci erano state frettolosamente rivolte dalle opposizioni. La nostra linea amministrativa ha sempre guardato al bisogno reale dei cittadini, al corretto impiego delle risorse pubbliche e a una loro gestione prudente, per essere sempre pronti ad agire anche laddove si verifichino imprevisti o emergenze. Alla prova dei fatti, il tempo dà sempre ragione al lavoro serio e alla buona amministrazione”.
Fra le maggiori entrate, particolari sono quelle registrate dall'ufficio anagrafe (+ 86 mila euro) per il rilascio delle carte d'identità. Dal 1° gennaio a oggi, infatti, sono 3289 (+27,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) i nuovi documenti consegnati a cittadini residenti a Pietrasanta ma anche nei Comuni vicini, “convinti” a scegliere gli uffici di piazza Matteotti per la flessibilità degli orari e la rapidità dell'assistenza telefonica nei casi più urgenti.
Fra le attività finanziate, invece, spiccano le verifiche archeologiche complementari alla realizzazione della nuova via Pisanica, oltre 600 mila euro di investimento sull'arredo urbano e altri 364 mila per spese tecniche e studi legati al concorso di progettazione per riqualificare l’ex area Pierotti. Uno strumento, quest'ultimo, per il quale l'ente chiederà, a stretto giro, al Consiglio Nazionale degli Architetti, la sottoscrizione di un protocollo d'intesa.
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Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2026, 09:40