Descrizione
Dopo la proclamazione della Miss, sono stati svelati anche i bozzetti con cui le dieci contrade si preparano alla sfida della prossima edizione, in programma il 7, 14 e 21 febbraio, con eventuale corso di riserva il 28, sul tradizionale “anello” cittadino tra piazza Matteotti, Provinciale Vallecchia, viale San Francesco e viale Marconi. Un primo assaggio delle idee e dei temi che, nei prossimi mesi, dai disegni diventeranno costruzioni allegoriche e mascherate.
“Le proposte di quest’anno - commenta l’assessore alle tradizioni popolari Andrea Cosci - confermano quanto sia vivace il nostro Carnevale, capace di esprimere attraverso la fantasia molti aspetti del nostro tempo. A tutte le contrade, ai presidenti e a quanti si dedicano alla realizzazione di queste opere va il nostro ringraziamento, perché dietro ogni bozzetto c’è sempre un importante lavoro di ideazione e progettazione. La serata di domenica, con la proclamazione della Miss - continua Cosci - ha registrato un grandissimo successo e, proprio per questo, vorremmo arricchirla ulteriormente. Ne parleremo con le contrade in una riunione dedicata, proponendo di valutare la possibilità di presentare al pubblico i bozzetti già durante quella sera, a partire dalla prossima edizione: un’occasione unica per dare visibilità al lavoro creativo e manuale di chi disegna queste opere, che rappresentano il primo passo verso la realizzazione di carri e mascherate”.
Questa la “griglia” delle dieci contrade, presentate in rigoroso ordine alfabetico in attesa dei sorteggi che stabiliranno l’ordine di sfilata. L’Africa Macelli si presenta con “La Belle Epoque e le sue invenzioni” (carro) e la mascherata “La Belle Epoque”; “La fame d’oro” è il binomio carro-mascherata scelto dagli Antichi Feudi, mentre Brancagliana porta in gara “The wall”. Il Tiglio/La Beca propone “Dalla lira all’euro: ieri e oggi, il tempo cambia moneta”; “Egypt” è il tema scelto dalla Collina. La Lanterna presenta “Nessun posto è bello come casa mia”; la Marina scende in gara con “Vita da supereroe” per il carro e “Io-noi-voi - Siamo tutti supereroi” per la mascherata. “Amor vincit omnia (L’amore vince sempre)” è la proposta del Pollino-Traversagna; Pontestrada porta “Quando il bosco marciò su Pontestrada” e, infine, Strettoia presenta “La divina Strettoia”.
Si rinnova così la sfida per i trofei conquistati nel 2026 da Brancagliana, vincitrice del premio “Frido Graziani” per il miglior carro allegorico e Antichi Feudi, prima classificata tra le mascherate. Come da tradizione, il calendario della manifestazione prenderà il via già a gennaio, dal 28 al 31, con la Festa della Canzonetta e delle scenette del teatro dialettale al teatro comunale “Galeotti”. Dopo i corsi mascherati, la competizione proseguirà con il Torneo di calcio, in programma allo stadio “XIX Settembre” dal 10 maggio al 27 giugno, appuntamento conclusivo del palinsesto carnevalesco 2027.
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Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026, 12:12