Descrizione
A seguito del decreto ricevuto dal Dipartimento di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, relativamente alla conferma di positività al virus dell'influenza aviaria riscontrata in un allevamento rurale di Pietrasanta, l'amministrazione comunale informa sulle misure restrittive volte al contenimento della diffusione del virus e alla sua eliminazione, così come indicate dall'autorità sanitaria locale.
Nella fattispecie, l'istituzione di una “zona di protezione” nel raggio di 3 chilometri dall'allevamento in cui è stata riscontrata la positività (via Padule) e di una “zona sorveglianza” con un raggio di 10 chilometri dal medesimo. Gli allevamenti presenti nelle due aree saranno censiti, visitati dai veterinari Asl per verifica della documentazione e dello stato clinico dei volatili presenti e sottoposti a sorveglianza sierologica e virologica del pollame. Gli allevatori dovranno segnalare immediatamente all'autorità sanitaria l'aumento della mortalità o il calo significativo della produzione e tenere un registro dei visitatori da mettere a disposizione dell'Asl. In entrambe le zone sono, inoltre, vietate fiere, mostre ed esposizioni di pollame e altri volatili.
Per la zona di protezione, in vigore per 21 giorni dalla data del completamento delle operazioni di pulizia e disinfezione dell'allevamento infetto e alla scadenza dei quali si applicheranno le misure previste per la zona di sorveglianza: i volatili devono essere confinati in un luogo interno e separato dagli altri animali; veicoli e attrezzature utilizzati per trasportare il pollame e quanto usato per la loro cura sottoposti a disinfezione; consentiti nuovi ingressi o uscite di pollame dalle aziende solo con autorizzazione veterinaria ufficiale; vietati lo spargimento pollina e l'introduzione di selvaggina di specie sensibili destinata al ripopolamento faunistico; vietata vendita ambulante di animali di specie sensibili; vietato il trasporto di volatili fra aziende, salvo che su strade private.
Nella zona di sorveglianza, in vigore per 30 giorni: vietato lo spostamento di volatili fra aziende ricomprese nell'area, salvo autorizzazione regionale; divieto di trasporto di pollame e uova verso macelli, centri di imballaggio e stabilimenti di settore esterni alla zona; accurata pulizia e disinfezione di veicoli e attrezzature usate per il trasporto dei volatili; vietati ingressi e uscite di pollame o volatili in cattività, lo spargimento pollina e l'introduzione di volatili destinati al ripopolamento faunistico; vietata la caccia di uccelli acquatici in appostamento fisso.
Il decreto Asl è consultabile, nella sua interezza, all'albo pretorio comunale.
A cura di
Contenuti correlati
- Reddito regionale di reinserimento lavorativo - Regione Toscana
- Nuove funzionalità del portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)
- Centri Estivi 2026
- ERSU e Comune di Pietrasanta - unSaccoBello 2026
- Manifestazione di interesse per la nomina di scrutatori
- Ordinanza n.3/2025 del Commissario Straordinario nella quale sono definite le Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana
- Nidi d'infanzia e spazio gioco bambini famiglie anno educativo 2025/2026
- Chiusura ufficio Canone Unico Patrimoniale
- Codice identificativo nazionale (CIN) per le locazioni turistiche e le strutture ricettive turistiche
- Approvato con delibera di Giunta Regionale Toscana n. 1352 del 18.11.2024 il modulo unificato di SCIA locazioni brevi/turistiche
Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 12:07