Descrizione
Pietrasanta rafforza ancora il suo profondo legame con la cultura e la scultura internazionale. Da ieri, tra i suoi cittadini onorari figura anche Kan Yasuda, artista di fama mondiale che intreccia da oltre trent’anni il proprio percorso creativo con la tradizione scultorea della “Piccola Atene”.
Il riconoscimento, conferito dal sindaco Alberto Stefano Giovannetti, è l’espressione della volontà del primo cittadino e del voto unanime dell’assise consiliare, reso nella seduta del 18 settembre: “Siamo veramente orgogliosi, come comunità, di conferire oggi questa importante onorificenza – ha dichiarato il sindaco – il Maestro Kan, con il suo straordinario lavoro è stato, ed è, un autentico ambasciatore di Pietrasanta nel mondo”.
Recentemente insignito del Premio Isamu Noguchi 2025, assegnato a personalità che incarnano uno spirito di innovazione e dialogo globale, Yasuda è stato il primo artista a proporre una grande mostra monumentale a Pietrasanta. Ha iniziato a scolpire negli studi cittadini nel 1972; nel 2004 ha donato alla comunità l'opera “Myomu (Chiave del Sogno)”, collocata in piazza della Stazione e presto divenuta una fra le più iconiche del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea; nell'estate di quest'anno, infine, ha firmato la grande mostra diffusa “Oltre la forma” che ha salutato strade e piazze della “Piccola Atene” proprio nella giornata di domenica. “La visita di Renzo Piano ha rappresentato un grande segno di stima – ha ricordato Giovannetti – ha reso omaggio al Maestro Yasuda, toccando con mano le opere installate lo scorso giugno. Un gesto simbolico che ha dato prestigio non solo all’artista ma all’intera città. Tutto questo accade in un momento cruciale per Pietrasanta, lungo il percorso di candidatura della città a Capitale dell’Arte Contemporanea 2027”.
“Per me è un grande onore ricevere la cittadinanza di Pietrasanta – ha detto lo scultore, ringraziando i presenti – mentre studiavo all'Accademia di Belle Arti di Roma, nei primi anni ’70, l’attentato alla Pietà di Michelangelo mi colpì profondamente. Mi interrogai sulla provenienza di quella pietra così rara, così complessa da riprodurre per il restauro. Fu allora che nacque in me una passione autentica per la scultura. La sentii subito come un percorso interiore, una forma di dialogo profondo tra la materia e lo spirito”. Alla cerimonia ha preso parte anche Giorgio Angeli, uno dei maestri artigiani a cui Kan Yasuda è da sempre legato: “Ci conosciamo da più di cinquant’anni – ha confermato Angeli – il nostro è un legame artistico e di amicizia fraterna”.
Alida Berti, soprano di fama internazionale e presidente onorario del Comitato dei gemellaggi di Pietrasanta, ha voluto omaggiare lo scultore di Bibai con alcune arie tratte dall'opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini: un’esibizione inattesa e commovente che ha anticipato la lettura della pergamena, il momento ufficiale che ha concluso la cerimonia.
(Foto Emma Leonardi)
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Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2025, 12:44