Descrizione
Nel giorno di San Valentino, sabato 14 febbraio, Pietrasanta rende omaggio a un sodalizio creativo lungo trent’anni, quello fra la città e lo scultore georgiano Vazha Μikaberidze, in arte Prasto. Alle 18, sul sagrato della chiesa di Sant’Agostino, verrà infatti inaugurata “EggOcentric”, l'esposizione diffusa che apre la stagione 2026 delle grandi mostre a Pietrasanta e che, per l'artista, celebra i suoi primi trent’anni di attività in Versilia, dove arrivò poco più che ventenne.
Un “compleanno” che si racconterà tra le piazze Duomo e Carducci, all'interno della chiesa e negli spazi del Chiostro, fino al 2 giugno: “E' davvero bello che Prasto abbia voluto raccontare il suo legame con la nostra comunità attraverso un inno alla centralità della vita e della rinascita – commenta il sindaco e assessore alla cultura, Alberto Stefano Giovannetti – opere che parlano di speranza, di futuro, un messaggio forte che supera i nostri luoghi e parla al mondo come solo l'arte sa fare, riaffermando il ruolo di Pietrasanta come culla di creatività e crocevia di valori universali”.
“EggOcentric” richiama la forma primordiale della vita: l’uovo. Per Prasto, nato a Tbilisi nel 1967 ma ormai versiliese d’adozione, è simbolo di un incontro umano e creativo con questa terra: grandi installazioni e lavori di dimensioni più raccolte mostrano superfici, colori e assetti in continua trasformazione ma mantengono intatto il messaggio che c’è, sempre, una possibilità di rinascita. Le opere monumentali sono nate in via Andreotti, alla L.G. Bazzichi, al termine di un lavoro condiviso per giorni e notti; l'unione tra bronzo e alluminio si è “celebrata” alla Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro; legno, ceramica, ottone, acciaio e resina sono stati lavorati nel Vicolo degli Artigiani, in via Umbria e presso lo studio delle Bocchette. Una sinergia “sul campo” di tutta quell’eccellenza artigiana che è il cuore di Pietrasanta e che, nel '95, spinse Prasto a scegliere la “Piccola Atene” come luogo in cui far crescere la sua famiglia e anche la sua ricerca artistica.
La mostra, negli spazi del Chiostro di Sant’Agostino, sarà visitabile da martedì a venerdì, dalle 16 alle 19; sabato, domenica e festivi anche dalle 10 alle 13.
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Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026, 11:33