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La lingua come "chiave" di cittadinanza

Terminato pochi giorni fa il corso di Lingua e Cultura Italiana per stranieri che si è tenuto nei locali dell'ex Municipio.

Data :

16 maggio 2026

La lingua come "chiave" di cittadinanza
Municipium

Descrizione

“Non può esserci dialogo senza comprensione. La lingua non è soltanto un insieme di regole grammaticali ma è la chiave fondamentale per esercitare i propri diritti, comprendere i propri doveri e sentirsi parte integrante di una comunità”: è l'assessore al sociale di Pietrasanta, Tatiana Gliori, a definire lo spirito del corso di Lingua e Cultura Italiana per stranieri concluso pochi giorni fa nei locali dell'ex Municipio, in piazza Matteotti, dove si è riunita una piccola fetta di mondo.

L'iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale e gestita dalla cooperativa sociale Crea, nella sua seconda fase (dopo quella tenuta a fine 2025) ha raccolto 43 partecipanti di tantissime nazionalità differenti: uomini e donne (più numerosa la rappresentanza femminile) provenienti da Paesi africani, asiatici, americani ed europei, sono stati divisi dagli operatori in tre gruppi, in base alla loro conoscenza iniziale della lingua italiana. Le sessioni di lavoro, tutte gratuite, hanno spaziato da elementi di lessico e grammatica a informazioni sulle principali articolazioni amministrative locali e nazionali, fino a una vera e propria attività di prima alfabetizzazione (scrittura e lettura).

“La docente Beatrice Visci e il mediatore Amr Issa, che ringrazio di cuore insieme a tutta la cooperativa Crea per aver dato anima e corpo a questa iniziativa – prosegue Gliori – hanno riscontrato un panorama del bisogno molto vasto e un altrettanto ampio desiderio di conoscenza. L'esperienza, così com'è stata organizzata, è stata valutata molto positivamente, tant'è che con l'ufficio stiamo già lavorando a una 'fase tre', nel mese di settembre, per i cittadini stranieri che vorranno prepararsi a sostenere gli esami di livello A2 e B1”.

Fra i risultati colti dai partecipanti, una persona iscritta alla prova di A2 proposta dalla Prefettura, un'altra che ha superato il test di certificazione lunguistica al CPIA di Lucca e una terza che si sta iscrivendo alla prova A2 Integrazione, prevista dal protocollo europeo per le persone analfabete.

Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026, 11:04

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