Descrizione
Arriva a Pietrasanta la prima assoluta di "Turandot delle stelle", l'innovativo progetto per videomapping e musica dal vivo firmato dallo studio artistico toscano Imaginarium (Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni) in occasione del centenario della celebre opera di Giacomo Puccini. Per questa attesissima data inaugurale in Versilia — a pochissimi chilomteri dai luoghi cari al Maestro — il palco sarà diviso tra il M° Davide Giannoni al piano e strumenti elettronici e, per l'occasione, dalla giovane musicista cinese Zhao Xiaoyu, suonatrice di guzheng, parte dell'Ensemble Dongxun, formazione dedita al dialogo tra la musica tradizionale cinese e quella occidentale. La scelta di Pietrasanta per il debutto è fortemente simbolica: in questa prima tappa le proiezioni visive dello spettacolo si integreranno eccezionalmente con il marmo e con la scultura, dialogando direttamente con la celebre fontana di Girolamo Ciullia, "L'acqua di Afrodite", situata nella piazza.
L’idea di base che muove l’intero impianto drammaturgico e musicale di “Turandot delle Stelle” è il racconto poetico di un Giacomo Puccini viaggiatore. Nella genesi storica della sua ultima opera, la Cina e le sue melodie orientali arrivarono al Maestro da lontano,
filtrate da carillon, racconti e spartiti spediti a Torre del Lago. In questo progetto, Imaginarium compie un ideale ribaltamento temporale e geografico: è Puccini stesso a partire, a viaggiare in giro per il pianeta per andare direttamente a scoprire suoni mai ascoltati prima, incontrando da vicino culture distanti dalla nostra per integrarle nella sua composizione. Il tour internazionale dello spettacolo, che tra l'autunno del 2026 e tutto il 2027 toccherà città come Tokyo, Seul e San Francisco, diventa così la mappa di questo viaggio intrepido e curioso.
La grandiosità visiva dell'evento risiede anche e soprattutto nella sua genesi realizzativa: tutti i contenuti delle grandi proiezioni e del videomapping sono interamente realizzati con la tecnica del disegno a mano su carta e successivamente animati digitalmente. Questa scelta stilistica risponde a un preciso intento poetico: perseguire e valorizzare quell'idea di autentica artigianalità italiana e di teatralità antica di cui Imaginarium vuole farsi orgoglioso ambasciatore nel mondo. La tecnologia immersiva del videomapping si mette così al servizio della traccia umana, del tratto grafico d'autore e della tradizione scenografica classica, creando un cortocircuito visivo
di straordinaria suggestione emotiva.
Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Pietrasanta, della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca e della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, culminerà successivamente nella produzione di un disco digitale e di un documentario internazionale.
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Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 11:04