Descrizione
“La cosa che fa più dispiacere è questo completo abbandono dell'ordinaria manutenzione che aggrava le già evidenti condizioni di precarietà in cui siete costretti a fare lezione”: con sincera amarezza il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, ha commentato la non breve lista di criticità fatta dai rappresentanti d'istituto dello “Stagio Stagi”, ricevuti in Municipio dal primo cittadino e dal vice presidente del consiglio comunale e consigliere provinciale di opposizione Antonio Tognini, a margine della protesta che gli studenti dell'istituto pietrasantino hanno messo in atto questa mattina (venerdì 2 ottobre), soffermandosi poi all'ingresso di via Capriglia.
I ragazzi hanno descritto agli amministratori situazioni (ormai in stato avanzato) di infiltrazioni nelle aule, cedimenti di lampade, sanitari fuori uso e problemi legati al non funzionamento degli impianti di riscaldamento che già lo scorso inverno hanno costretto la comunità scolastica ad “arrangiarsi” con... mezzi propri. “Ci piacerebbe dirvi che interverremo per risolvere – hanno spiegato Giovannetti e Tognini ai due ragazzi – purtroppo, però, non è il Comune il vostro interlocutore ma la Provincia di Lucca: è lì che le vostre rimostranze devono essere presentate e noi siamo pronti ad accompagnarvi e a sostenerle”. Tognini, in particolare, si è offerto di attivare un canale di dialogo fra i vertici di Palazzo Ducale e la comunità studentesca, disponibilità raccolta di buon grado dai ragazzi; al sindaco, invece, i rappresentanti d'istituto hanno chiesto notizie sia sul cantiere sospeso, sia sulle possibili soluzioni che permettano una didattica decorosa: “La scelta dell'appalto integrato, da parte della Provincia, si è rivelata completamente sbagliata ed è evidente – ha sottolineato Giovannetti – ma ora c'è bisogno di concretezza. Il Comune ce la sta mettendo tutta: ci siamo attivati con il Ministero competente per far stornare su quest'opera fondi residui del Pnrr che, però, non possiamo avere contezza di quando saranno erogati; per questo avevamo risposto velocemente alla richiesta della Provincia, la scorsa primavera, di liberare alcuni spazi del Complesso di Sant'Agostino che, dopo interventi di regolare manutenzione di competenza provinciale, avrebbero potuto accogliere una parte delle aule dislocate nel plesso originario. Gli spazi sono stati sgomberati ma, ad oggi, non c'è traccia né degli interventi né di un piano di lavoro o di trasferimento: risultato, la parte è inutilizzabile per tutti”.
Giovannetti e Tognini hanno ribadito che la Provincia deve prendersi un impegno serio e preciso con lo “Stagi” ma anche con il Comune di Pietrasanta che si trova a dover rispondere, per demeriti altrui, di situazioni incresciose e inaccettabili sulle quali, paradossalmente, non ha possibilità di intervenire. Gli studenti hanno ringraziato gli amministratori, lasciando i loro contatti a Tognini per ricevere gli opportuni aggiornamenti.
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Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026, 12:43