Descrizione
Prima un boato, poi la terra che trema: è stato percepito distintamente anche in diverse zone di Pietrasanta il terremoto che questa mattina (25 marzo) ha avuto come epicentro la zona di Fosdinovo, in Lunigiana, con magnitudo 4.1 (rilevazioni Ingv). Un evento che, fortunatamente, scuole ed edifici pubblici cittadini hanno superato senza ripercussioni evidenti, com'è stato accertato dal personale del servizio tecnico comunale impegnato nelle ispezioni visive presso i luoghi urbani più “sensibili”.
Fin dai minuti immediatamente successivi alla scossa sismica, il sistema di protezione civile comunale si è attivato in tutte le sue articolazioni: il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, con ordinanza propria, ha disposto in via precauzionale la chiusura immediata, per l'intera giornata, di tutti gli edifici scolastici cittadini; gli agenti del Comando di polizia locale hanno accompagnato studenti e docenti in luoghi sicuri, regolamentando il traffico dove necessario; i tecnici del servizio comunale di protezione civile, lavori pubblici e patrimonio hanno avviato a stretto giro le ricognizioni dei plessi scolastici di competenza comunale e di altre sedi pubbliche come il teatro “Galeotti”, il centro diurno, il Municipio e Palazzo Pretorio.
“La chiusura delle scuole – ha sottolineato il sindaco Giovannetti – è stata una misura cautelativa necessaria, sia per la pubblica incolumità e la sicurezza urbana, sia per dare al personale dell'ente la possibilità di svolgere le verifiche con la massima libertà e accuratezza. Ringrazio i nostri uffici che, anche in questa occasione, hanno dato prova di grande organizzazione, coordinamento ed efficienza, rispondendo ciascuno alle proprie funzioni con tempestività e spirito di servizio”.
“Capisco che questa chiusura improvvisa abbia creato disagi alle famiglie – ha aggiunto l'assessore a lavori pubblici e manutenzioni, Matteo Marcucci, che ha seguito anche personalmente i controlli nei plessi cittadini – ma la sicurezza dei nostri figli e di chi lavora nelle scuole è un valore primario che non ammette deroghe: agire con la massima prudenza era, quindi, l'unica opzione possibile”.
I sopralluoghi dei tecnici comunali si sono conclusi intorno alle 13,30 senza registrare necessità di ulteriori provvedimenti. Per questo, come disposto dall'ordinanza sindacale, le attività scolastiche potranno riprendere regolarmente già nella giornata di domani, giovedì 26 marzo. Resta attivo il monitoraggio del territorio: i cittadini, infatti, possono rivolgersi agli uffici dell'ente per segnalare eventuali situazioni meritevoli di approfondimento.
A cura di
Contenuti correlati
- Un concorso di progettazione per il futuro dell'area Pierotti
- Festa di solidarietà per i 35 anni di Auser
- Bilancio, nuove risorse per scuole, verde e opere pubbliche
- Una rigenerazione urbana condivisa fra Zduńska Wola e Pietrasanta
- Arte internazionale protagonista a Pietrasanta
- Strage di Querceta, Marcucci: “Custodire e tramandare i valori dei tre poliziotti uccisi”
- In consiglio l'inchiesta pubblica per Cava Fornace
- Cittadinanza onoraria a Vélez, unanimità della commissione
- Creartiva 2026, ''La forma del buon governo'' unisce Pietrasanta e Castagneto Carducci
- La Versilia ricorda l'eccidio di Querceta
Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026, 15:12