Descrizione
“Il bosco della Versiliana e la fascia di pineta litoranea sono aree attenzionate da tempo, destinatarie di un piano di recupero avviato a maggio con alcuni interventi prioritari per la messa in sicurezza di zone ad alta frequentazione, come la viabilità interna a ridosso del teatro e il retropalco. Grazie alla disponibilità del personale comunale e della ditta incaricata, abbiamo l'opportunità di anticipare alcune delle operazioni già previste al termine dell'estate sulla fascia litoranea, per ridurre al massimo il rischio che, quanto accaduto, possa ripetersi”: così l'assessore ad ambiente e protezione civile, Tatiana Gliori, dopo il crollo dell'esemplare di pino domestico avvenuto nel pomeriggio di ieri (lunedì 10 agosto) nel tratto di pineta compreso fra viale Roma e viale Morin, in località Fiumetto.
Nelle prossime ore, infatti, saranno rimossi due esemplari “morti in piedi” di pino e messo in ulteriore sicurezza quello caduto; inoltre il servizio ambiente del Comune, con il supporto di un tecnico agronomo, avvierà un nuovo step di perizie sulle alberature della fascia litoranea e gli accertamenti volti a chiarire le possibili cause del crollo di lunedì.
Il progetto di recupero, interamente finanziato con circa 134 mila euro che il Comune si è aggiudicato dal bando regionale “Praf F1.50 – Attivazione del fondo per l'attuazione della Strategia Forestale Nazionale” e redatto coinvolgendo anche la Soprintendenza, prevede la rimozione degli esemplari “morti in piedi” o in condizioni fitosanitarie compromesse, la pulizia del sottobosco (per la riduzione del rischio incendio) e attività mirate a contenere la diffusione di piante infestanti pericolose per la biodiversità e le infrastrutture.
A cura di
Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026, 15:18