Descrizione
Pietrasanta torna a ribadire con forza e coesione il suo no alla discarica ex Cava Fornace nel consiglio comunale congiunto che ieri (venerdì 17 aprile) ha raccolto al Palasport di Forte dei Marmi anche le rappresentanze istituzionali di Massa, Carrara, Montignoso e Seravezza, oltre a quella dell'ente municipale “ospitante”.
Primo della delegazione di Pietrasanta a intervenire è stato il consigliere comunale Lorenzo Borzonasca che ha parlato a nome delle forze di opposizione: “E' stata una battaglia che, pur nella distinzione dei ruoli politici, ha trovato più volte convergenza con la maggioranza e l'amministrazione comunale. Lo dimostrano gli atti pubblici del Comune, gli incontri fra Comune e comitati, la posizione unitaria espressa dal Comune di Pietrasanta insieme agli altri enti del territorio sul percorso di chiusura e messa in sicurezza della discarica. E queste parole, chiusura e messa in sicurezza, insieme a bonifica, trasparenza e responsabilità, sono le uniche che, oggi, devono definire il futuro di quel sito: il nostro territorio ha già dato abbastanza”.
“Quest'occasione possiamo definirla storica – ha proseguito, a nome della maggioranza, Antonio Tognini, vicepresidente del consiglio comunale – sia perché ha riunito allo stesso tavolo due Province e sei Comuni; sia perché oggi partecipiamo insieme, con una voce unica, alla tutela di uno dei diritti fondamentali della collettività: il diritto alla salute, uno dei pilastri del nostro ordinamento costituzionale. Nel nome di questo diritto, la politica che rappresentiamo ha dimostrato di poter superare le questioni di casacca e di saper lavorare insieme: un clima di condivisione e partecipazione che mi auguro prosegua anche in sede regionale, dove si deciderà il futuro dell'ex discarica di Cava Fornace”.
“Quando ho iniziato il mio servizio – così l'assessore all'ambiente, Tatiana Gliori – avevo un'idea d'insieme sulla questione Cava Fornace, ma priva di quegli approfondimenti che solo il rapporto stretto, sincero e quotidiano con i cittadini del Comitato mi ha dato e ai quali va il mio più grande ringraziamento. La chiusura di un'attività come questa, in un luogo come questo, richiede un percorso tecnico e amministrativo di estrema responsabilità da cui nessuno può sentirsi esentato, a partire dal gestore della discarica. Non è stato semplice e non lo sarà da qui in avanti, per la Regione Toscana che, però, ha un dovere su tutti: ascoltare il suo territorio, i suoi cittadini e i suoi amministratori”.
“Confermo la contrarietà, netta, del Comune di Pietrasanta alla discarica – ha concluso la serie di interventi il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – un dissenso che, negli anni, è sempre stato tale, oltre ogni ciclo o scadenza elettorale. Continueremo a portare avanti questa battaglia ma mi auguro che, finalmente, la Regione prenda atto della voce forte, chiara e unanime che si solleva dal Palasport di Forte dei Marmi e alla quale partecipano anche Comuni capoluogo come Massa e Carrara. Alla fine, al di là dei nodi tecnici che sicuramente ci sono e vanno risolti, è prima di tutto questione di volontà politica: se c'è quella, anche gli obiettivi più impensabili possono essere raggiunti”.
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Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026, 13:29