Descrizione
Benvenuti al Museo Igor Mitoraj di Pietrasanta.
Aprire oggi le porte di questo spazio non è solo un momento di festa ma il compimento di un percorso lungo e complesso, che ha richiesto tempo, determinazione e una solida sinergia istituzionale. Fin dall'inizio eravamo consapevoli della grandezza di questa sfida, cioè dare una casa degna e permanente al genio di Igor Mitoraj nel luogo che lui ha amato di più: Pietrasanta, la nostra città.
Oggi quell'attesa si trasforma in orgoglio e gratitudine.
L'orgoglio di pietrasantino, prima che di sindaco, è vedere Pietrasanta confermarsi centro internazionale della scultura e dell'arte contemporanea. Un primato che non abbiamo ereditato per caso ma che coltiviamo ogni giorno, in quell'ecosistema unico al mondo dove il genio creativo degli artisti più grandi incontra le fonderie, i laboratori del marmo e del mosaico e qui diventa realtà, grazie alle mani dei nostri maestri artigiani. E' questo legame che il Museo Igor Mitoraj celebra e rilancia, proiettandolo nel futuro.
Poi la gratitudine, sincera, che desidero esprimere a nome di tutta la nostra comunità a chi ha creduto in questo progetto fin dal primo giorno. Grazie al Ministero della Cultura, dall'allora titolare Dario Franceschini, poi Gennaro Sangiuliano fino ad Alessandro Giuli; grazie alla Regione Toscana, alla Fondazione Mitoraj ma anche agli amministratori che ci hanno preceduto, ai progettisti, alle maestranze, al personale tecnico degli uffici comunali e a tutti coloro che hanno posato un mattone per arrivare qui, dove siamo oggi. Permettetemi un pensiero speciale per lo studio di architettura OBR di Milano e lo studio LUMINE di Massarosa e per le ditte Fabio Francesconi, Casanova Next, Davini Prefabbricati, C.I.E.M. Srl., Bicicchi Felice e Cappelli Bernardo.
C’è un’affinità profonda, tra la visione dell'arte di Igor Mitoraj e la nostra città. Mitoraj non ha mai concepito l'arte come qualcosa di chiuso, elitario o confinato tra quattro mura: per lui la scultura doveva andare incontro alle persone, abitare le piazze e diventare parte del cammino quotidiano di chiunque. Allo stesso modo, Pietrasanta non costringe le persone a cercare l'arte ma è un luogo dove l'arte esce naturalmente in strada, con le opere monumentali delle grandi mostre e il lavoro silenzioso e straordinario dei nostri artigiani.
Ecco perché questo spazio che inauguriamo oggi non è un museo nel senso tradizionale del termine. Non è un contenitore statico, non è un archivio del passato: è un'estensione naturale delle nostre strade, un luogo di incontro, un ponte tra la memoria di un gigante dell'arte e il futuro culturale della nostra terra.
Questo museo, per Pietrasanta, è un nuovo, straordinario inizio. Per guardare avanti con ancora più coraggio, pronti a raccogliere le sfide culturali e internazionali che ci attendono. Oggi consegnamo questo luogo alla nostra comunità, ai visitatori che arriveranno da ogni parte del mondo e alle generazioni future. E voglio ringraziare ancora una volta ognuno di voi. Grazie per la pazienza, grazie per la tenacia, grazie per aver continuato a crederci.
Viva il Maestro Mitoraj, viva l'arte, viva Pietrasanta.
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Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026, 21:10