Salta al contenuto principale

Cura del verde ''privato'', appello ai cittadini

Appello ai proprietari di giardini, terreni e resedi affinché mettano in atto una corretta pulizia e manutenzione del verde e degli spazi di competenza.

Data :

7 luglio 2026

Cura del verde ''privato'', appello ai cittadini
Municipium

Descrizione

L'assessore alle frazioni Ermanno Sorbo, all'indomani dell'incontro con le comunità di Vallecchia, Solaio, Castello e Vitoio, al quale ha partecipato anche il consigliere comunale Lora Santini, ha raccolto e si è fatto portavoce della richiesta dei residenti di raccomandare anche ai concittadini più attenzione nella tenuta di siepi e alberature.

“Sono emersi elementi di criticità – riferisce Sorbo – in particolare rispetto alla sicurezza stradale e alle buone pratiche antincendio, spesso riconducibili alla trascuratezza di chi possiede giardini con siepi o alberi. Diverse normative, comunali e di livello superiore, disciplinano le attività di manutenzione che i privati devono attuare sia nei centri abitati, sia nei terreni boscati o agricoli. Al di là delle sanzioni previste per i trasgressori, si tratta prima di tutto di comportamenti di buon senso che, nella loro semplicità, possono evitare situazioni di rischio, come la cattiva visibilità in strada per l'eccessiva sporgenza di fronde e vegetazione oltre i confini di una proprietà”.

L'assessore ha riferito di segnalazioni abbastanza diffuse, sul territorio, in merito a questo specifico problema, ricordando poi come “il Comune cerca sempre di fare la sua parte, nei luoghi di competenza e rispondendo anche a sollecitazioni puntuali dei cittadini – spiega – ma senza una sinergia virtuosa con i singoli membri della comunità tutto diventa più complicato, se non addirittura vano”.

L'amministrazione comunale ricorda che le disposizioni riferibili alla tenuta del verde e degli spazi privati sono contenute nel regolamento del verde urbano (articolo 7), nel regolamento di igiene (articolo 44) e, per le zone agricole, in quello di polizia rurale; inoltre, indicazioni di prevenzione specifiche per l'antincendio si trovano anche nel Piano Aib, per proprietari, affittuari o conduttori a qualsiasi titolo di terreni agricoli lasciati incolti o vicini ad aree boscate.

Dal 13 giugno, su tutto il territorio toscano, è in vigore il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali, in concomitanza con il periodo di massimo rischio per la propagazione degli incendi. Per chi avvistasse focolai o principi di incendio è fondamentale una segnalazione tempestiva al 112 (Nue, Numero unico di emergenza europeo), 800 425 425 (Sala operativa unificata permanente della Regione) o allo 0584 795400 (polizia locale di Pietrasanta).

Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026, 13:36

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot