Descrizione
Sono 48, dato non ancora definitivo, le criticità registrate sul territorio di Pietrasanta a seguito del downburst che venerdì ha investito la costa e parte dell'entroterra. Il numero più alto fra quelle inserite, ad oggi, dai Comuni della provincia di Lucca e dall'ente di Palazzo Ducale nel sistema informativo di protezione Civile della Regione Toscana, per la gestione coordinata delle emergenze. “Un dato che rappresenta più della metà delle segnalazioni raccolte sull'intero territorio provinciale – riferisce l'assessore alla protezione civile, Tatiana Gliori – e che domani (mercoledì 26 agosto, ndr) porterà la struttura tecnica regionale a Pietrasanta per prendere direttamente atto della situazione e tracciare, insieme a noi, i percorsi operativi più efficaci a supporto della comunità”.
E' quanto emerso dalla riunione in videoconferenza che si è svolta questa mattina (martedì 25 agosto) al Centro operativo comunale, ancora aperto per la gestione del post-emergenza e alla quale hanno partecipato, oltre all'assessore, il dirigente comunale di settore Lorenzo Ricciarelli e una rappresentanza del comparto tecnico dell'ente municipale. Un confronto che, mentre sul territorio proseguono a ritmo serrato gli interventi per mettere in sicurezza viabilità ed edifici, ha fissato scadenze e modalità per presentare una prima raccolta di dati e informazioni funzionale agli eventuali, ulteriori provvedimenti da parte dell'ente regionale.
Alla “conta” degli edifici danneggiati si è aggiunta la Caserma dei Carabinieri di Marina di Pietrasanta (struttura di proprietà demaniale). Inoltre, a tutela dell'incolumità pubblica e privata, è stata disposta con ordinanza sindacale la chiusura temporanea e immediata del ristorante La Conchiglia, della gelateria Dibe, del Parrucchiere per uomo e dello sportello ATM della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana che hanno sede nell'edificio all'angolo tra piazza XXIV Maggio e via Donizetti, a Tonfano. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei sopralluoghi effettuati lunedì dai Vigili del Fuoco che hanno accertato il rischio di caduta sul marciapiede del manto di copertura del tetto, rimasto ammassato dopo essersi spostato dalla sede originaria. Il perimetro dell'edificio (dal civico 21 al 27 di piazza XXIV Maggio e dal civico 1 al 7 di via Donizetti) resterà transennato fino al pieno superamento della situazione di pericolo; la riapertura delle attività potrà avvenire solo a seguito del ripristino delle condizioni di sicurezza, da certificarsi con apposita documentazione firmata da un professionista abilitato, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
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Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026, 16:56