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Un ricordo “a colori” per Valdicastello Carducci

Inaugurato il secondo murale dedicato a Carducci nel giorno del 119° anniversario della sua morte

Argomenti:
Istruzione

Data :

16 febbraio 2026

Un ricordo “a colori” per Valdicastello Carducci
Municipium

Descrizione

L’albero a cui tendevi la pargoletta mano…”. Sono i versi di Giosuè Carducci ad accogliere, da oggi (lunedì 16 febbraio), chi percorre la “salita dei pini” verso Valdicastello. La citazione, in lettere color arancio, campeggia sulla parete dell’edificio, accompagnata dall’immagine di un bambino nell’atto di raccogliere un melograno: è l'omaggio realizzato dalla giovane artista Irene Volpi a “Pianto antico”, il componimento che il poeta dedicò al figlio Dante, scomparso a soli tre anni, inaugurato a chiusura della cerimonia per il 119° anniversario della morte di Carducci, un momento organizzato dall'amministrazione comunale di Pietrasanta per ricordare il suo illustre concittadino, primo italiano a ricevere il Nobel per la Letteratura nel 1906.
Abbiamo il dovere di mantenere vivo il ricordo di Carducci – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani – perché significa custodire una parte fondamentale della nostra storia. Questo murale è il secondo realizzato a Valdicastello, dopo quello ispirato a “Peregrino del ciel” che possiamo ammirare nelle immediate vicinanze della Casa Natale. Un'interpretazione differente del ricordo e che parla uno dei linguaggi artistici del nostro tempo, nata da un’idea della professoressa Ilaria Cipriani e dalla creatività di Irene: a entrambe i miei più sinceri complimenti e ringraziamenti, per aver reso possibile questa nuova lettura dell'opera del nostro illustre concittadino”.
La mattina si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato al poeta nel giardino della Casa Natale; successivamente, cittadini e studenti della scuola “Barsanti” si sono spostati verso l’incrocio della “salita dei pini” per la presentazione ufficiale del murale: “Spero che questo lavoro possa portare allegria e colore, nonostante il profondo dolore che racchiude la poesia a cui è ispirato”, ha commentato la giovane autrice della decorazione muraria. “Nel giorno della morte di Carducci – ha spiegato Ilaria Cipriani, presidente del Premio intitolato all'autore di “San Martino” – il parallelismo pensato con Irene richiama la perdita più dolorosa vissuta dal poeta, la morte del figlio. “Pianto antico” è anche la poesia che ha ispirato l’esibizione di oggi dei ragazzi, per cui desidero ringraziare la dirigente Maria Teresa Di Leone, sempre pronta ad affiancare l’amministrazione per iniziative sul territorio che, spesso, sono scuola più di quella fatta tra i banchi”.
La cerimonia ha avuto come protagonisti ragazzi e ragazze della classe 3° A della secondaria di primo grado “Barsanti” che, accompagnati dalle docenti Cipriani e Delia Ridolfi, hanno reso omaggio al poeta con un’esibizione di gruppo: due studenti hanno cantato “Pianto antico”, altri hanno suonato il flauto su una musica appositamente scritta dalla professoressa Laura Lotti, mentre altri compagni hanno realizzato una coreografia ispirata ai versi carducciani.

Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 13:38

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